Formello
"Dalla violenza sulle donne si può uscire". L'evento del Bibliomelograno
di Federica Popa

Il racconto drammatico, ma lucido e determinato di una donna vittima di maltrattamenti in famiglia è stato uno dei momenti più toccanti della Conferenza organizzata Il 25 Novembre 2021 dal Bibliomelograno, nel Centro Comunale Le Rughe (Formello).
La testimonianza di Maria – chiameremo così questa donna - ha commosso il folto pubblico che – nonostante il maltempo – ha raccolto l’appello del Bibliomelograno a celebrare la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una testimone coraggiosa, di una donna prima fidanzata e sposa felice, che poi conosce la realtà dei maltrattamenti, sempre più pesanti da parte del marito. Una storia di speranza perché Maria oramai ha vinto le prime tappe di questa battaglia per riconquistare la sua libertà e la sua indipendenza anche economica e ricostruirsi una vita, grazie al lavoro di volontari e di esperti di un Centro antiviolenza. Maria ha fatto capire che non è difficile solo parlare dei maltrattamenti subiti e reagire alla violenza ma anche affrontare tutto ciò che viene dopo, perché la violenza cambia totalmente la vita sotto ogni punto di vista.
Dopo la proiezione di alcuni filmati sulle proteste delle donne in Cile e la proiezione di due servizi sulla situazione in Afghanistan è intervenuta in collegamento da Istanbul la giornalista Rai Lucia Goracci, inviata di guerra e corrispondente da Istanbul che ha parlato della drammatica situazione delle donne in Turchia e in Afghanistan, dove il ritorno dei talebani al potere ha portato all’espulsione delle bambine e delle ragazze dall’istruzione e dai luoghi di lavoro. Una giornalista che ha rischiato e tutt’ora sta rischiando la sua vita per dare voce a quello che sta succedendo, per fare giustizia; Lucia Goracci ha fatto capire quanto sia importante sapere cosa accade e soprattutto denunciare di questo dramma ogni giorno. Un ritorno al Medioevo, come ha commentato Giovan Battista Brunori, Presidente de Il Melograno, che ha moderato l’incontro, e che ha sottolineato come anche in Italia e nel nostro territorio si nasconda talvolta un inferno dentro le mura domestiche: l’associazione Il Melograno – ha affermato Brunori - intende fare la propria parte per vincere la violenza, lottare a favore dei diritti delle donne, creare una cultura nuova. La conferenza è stata introdotta da Giovanna Micaglio, Responsabile del Bibliomelograno, seguita dagli interventi di Daniela Pavoncello psicologa, ricercatrice Inapp, Caterina Boca, assistenza legale Caritas italiana, Roberta Bellotti, assessore pari opportunità Formello che hanno risposto alle domande del pubblico con passione e concretezza, spiegando soprattutto cosa fare in questi casi, chi chiamare, a chi rivolgersi e come. Grazie ad alcuni volontari dell’associazione “Il Melograno, Solidarietà Ambiente Cultura” - che gratuitamente hanno dato vita e gestiscono la biblioteca - è stato proposto un Reading dal libro “Donne di sabbia" di Laura Cappellazzo, edizioni Paoline.

info Giovanna 335 6609162