i vincitori del II torneo di ping pong
da sinistra:  Matteo Giordano, Alessio Palazzini, Emanuele Dominici
Grande successo di pubblico e di partecipanti al 2° Torneo di Ping Pong, organizzato all'interno della Festa di Primavera: 11 iscritti, tra adulti, ragazzi e bambini, che si sono disputati la vittoria su due tavoli. Un terzo tavolo era per chi voleva soltanto giocare con papà o gli amichetti.

 Il regolamento prevedeva "tutti contro tutti" al meglio di 5 set, e chi perdeva due match usciva dalla gara. Facile quindi immaginare la tensione spasmodica dei partecipanti. I più deboli giocavano però con punti di vantaggio. Tra i giovani adolescenti, hanno scatenato l'entusiasmo travolgente del pubblico presente in sala Filippo Dominici e Riccardo Mancini, disputando un incontro memorabile con dei colpi bellissimi e grande tenacia, degna di grandi campioni.


Tra gli adolescenti più grandicelli, in evidenza lo scontro tra Di Pietro e Savarese, affrontato con serietà e sostanziale equilibrio.


Tra gli adulti, una sorpresa interessante è stato l'avv. Giuseppe Mezzasalma, giocatore con impugnatura a penna, dotato di discreta strategia, che se si allenerà di più, ripulendosi da alcune frettolosità, riuscirà a ottenere risultati lusinghieri; infatti suo sparring di elezione è Sergio La Motta, giocatore più metodico, osservatore, che riesce a rimandargli indietro quasi tutte le potenti schiacciate e poi non rinunciando ad attaccare.
Ultima notazione, al torneo non hanno giocato i due decani del nostro Ping Pong Club, l'ing. Nicola Silvestri e l'ing. Massimo Mancini, che invece ogni settimana si sfidano ingaggiando partite  interminabili e tignosissime senza soluzione di continuità: questa volta ambedue hanno preferito non giocare dicendo di voler lasciare spazio ai nuovi e ai giovani. Proposito encomiabile che però ci lascia un dubbio malizioso: forse paura o spavalderia?


Ed ecco i nomi dei primi tre classificati:


al terzo posto Matteo Giordano, già classificatosi secondo all'edizione dell'anno scorso. Dotato di buon braccio, atteggiamento guardingo, dopo un inizio titubante si è imposto su avversari ostici con freddezza e determinazione;


al secondo posto, Emanuele Dominici, classe 95: più aggressivo, non rinuncia a provare colpi veloci da fondo campo. Indubbiamente con avversari in gamba, scrollarsi di dosso la prudenza e imporre il proprio gioco è spesso la soluzione migliore. A lui infine complimenti per aver vinto con una racchetta non sua.


E al primo posto, Alessio Palazzini, classe 94, che con aria molto disinvolta, fra l'altro senza mai piegarsi sulle gambe, è riuscito a opporre un efficace muro ai colpi dei suoi avversari, quasi mai attaccando, ma aspettando che invece sbagliassero loro, cosa che regolarmente avveniva. Non ha mai perso un incontro e indubbiamente ha meritato di vincere. 


Complimenti a questi ragazzi che scegliendo lo sport come divertimento, troveranno equilibrio anche nella vita; a loro e a tutti gli appassionati di ping pong ricordiamo che le sfide continuano tutti i martedì e i giovedì dalle ore 18 nei locali del Melograno al Centro Civico Le Rughe in V.le America.


Un saluto a tutti i pongisti,


Andrea Mingoli.