Un evento speciale visto da Andrea Mingoli
Domenica 12 giugno grande festa del Melograno, associazione benefica e volontaristica con sede nel Centro Civico di Le Rughe, in Viale America, di cui ho fatto, modestamente, il progetto grafico dei volantini e delle locandine, supportato dal laboratorio CopyColor di La Storta. E poi, con tanti vecchietti volontari ci siamo messi a fare volantinaggio davanti alla scuola di V.le Spagna, e anche per i parcheggi dei vari centri commerciali e negozi e palestre di questo quartiere residenziale dinamico ma un po' distratto, sotto il sole e sotto la pioggia di questo imprevedibile giugno. Le Rughe, quartiere di villette chic con tanti negozi ma senza un'identità civica forte e condivisa, senza strutture aggreganti per giovani e per adulti: un'aula magna, un cinema, una biblioteca universitaria, un bowling ecc. Perciò, benvenuto Melograno.
Stand espositivi di libri, fotografie, associazioni Onlus e artigianato, giochi per bambini con burattini, letture animate e interattive e insegnamento di riciclo a cura del Melograno, di Pachamamma e Cartartist; raccolta di libri per la "Little Free Library" da lasciare e scambiare in giro per Roma. E poi torneo di Burraco organizzato da Mario Villani, scuola di scacchi e yoga gestiti dal prof. Alessandro Micaglio, balli fantastici di ragazzi e ragazze di Centro Dimensione Danza, Accademia Pasquini, e perfino ragazzi autistici e svantaggiati con l'associazione La Collina Storta, dandoci l'esempio di una Roma lontana da tutto il disgustoso, mercificante e pornografico "bla bla" che la televisione e i poteri forti ci propinano mattina e sera. 

Invece persone sane e serie, accomunate in un pomeriggio sano e serio fatto di volontariato e partecipazione, che Giovan Battista Brunori, sua moglie Giovanna Micaglio, e i loro figli Miriam, Gabriele, Sara e Simone, instancabili e dolcissimi, promuovono, valorizzano e ci inducono alla nostra riconoscenza per il loro lavoro silenzioso. Poi, modestamente, ecco il torneo di ping pong, partito in sordina ma finito con un sacco di iscritti e folla di spettatori con un tifo divertente, tra telefonini eternamente accesi e belle ragazze che ogni tanto attraversavano il campo di gioco, mandando la pallina e i sogni dei maschi sulla luna, il tutto al ritmo di hip hop "appalla" proveniente dal palco. Praticamente giocavamo in discoteca. Ma a me piace stare con i giovani: se sono questi giovani. Alla fine del torneo, per questione di tempo non abbiamo potuto fare il tabellone dei recuperi ma soltanto quello superiore a eliminazione diretta. Me ne scuso con i perdenti ma i tavoli erano soltanto due e gli iscritti 14, e nonostante avessimo cominciato alle 17.30, anche in questo modo abbiamo finito oltre le 20, a ridosso delle premiazioni, del discorso del Sindaco Sergio Celestino, e soprattutto della cena, piena di ogni ben di dio salato e dolce, preparato e cucinato dalle signore volontarie del Melograno: Alessandra Wep, Alba Anderloni, Donatella Vinotti, Veronica Rodriguez del Valle Bustamante, Giovanna Micaglio, Tina Solimine, Mei-Kuai Tang, Monica Daccó, Annarita Tosto, Rossella Bracaglia, Vittoria Marchese, Francesca Aloisi, Shirley Weiss, Luigia Nani, Beatrice Celestino e tante altre, e che ha provocato un "assalto alla diligenza" generale. A tutti i partecipanti al torneo, una medaglia in ricordo di un pomeriggio in letizia: Emanuele e Rebecca Dominici, Agostino Santoro, Massimo Mancini, Luca Graus, Cristiano Di Pietro, Alessandro Finazzi, i piccoli Riccardo e Rachele Bates, Filippo Dominici, Lorenzo Idà, Francesco Grossi e il vincitore, Dario Perrotti, che in uno scontro fratricida condito di maledizioni e sfottò, batte il fratello Diego ai vantaggi, aggiudicandosi oltre la medaglia, una confezione di caffè del nostro sponsor Un Mondo di Caffè, vicino l'Olgiata, e una sfida di tutt'e due contro un Andrea che credevano di poter battere vedendolo ormai stanco dell'intensa giornata; ragazzi che, sempre modestamente, si allenano con me al Club Ping Pong il Melograno il martedì e il giovedì pomeriggio, organizzato instancabilmente da Massimo Mancini, con Nicola Silvestri e Aldo Celestino preziosi collaboratori e accaniti giocatori. Un abbraccio finale a mio figlio Claudio Ross, alzatosi per un momento dai suoi studi di Architettura, che si è mostrato molto interessato al nuovo Biblio-Point a cura di Silvia Zanini, dicendosi convinto che diventerà un punto di ritrovo importante per gli studenti universitari. Ebbene sì, il Melograno, una realtà felice in mezzo al nulla che avanza. Auguri a tutti. Ciao, Andrea*


* Andrea Mingoli è direttore tecnico del "Circolo Ping Pong Il Melograno"