LA SCRITTRICE MARIA CRISTINA MANNOCCHI AL CIRCOLO DEI LETTORI DEL MELOGRANO
“Tempeste e approdi. La letteratura del naufragio come ricerca di salvezza” di Maria Cristina Mannocchi è approdato nella sede del Circolo dei lettori del Melograno, un circolo per lettori e non lettori che si tiene ogni ultimo sabato del mese a cura di Giovanna Micaglio e Francesca Aloisi.

Nella sede dell'Associazione a Le Rughe si e' entrati nel vivo di un libro che evoca un mare di “dolci naufragi “ e travolgenti tempeste : si tratta un viaggio affascinante attraverso diversi autori della letteratura classica e moderna – da Platone a Dante, da Manzoni a Primo Levi, da Leopardi a Savinio, solo per citarne alcuni – che hanno declinato, ognuno a suo modo, il tema universale del naufragio come metafora della perdita di sé e della rinascita a nuova vita…. “Una storia della letteratura sul filo di un tema filosofico”, così lo ha definito Antonio Tabucchi nella quarta di copertina del libro da lui curata. L’autrice, che insegna in un liceo romano, ha saputo infondere in questo saggio colto e raffinato la leggerezza di una narrazione seducente che tiene il lettore fino all’ultimo con il fiato sospeso e che ha offerto l’occasione all’attento e partecipe pubblico intervenuto per riflettere sugli eterni interrogativi dell’esistenza umana , alla ricerca di un senso nell’arduo procedere della vita. Alcune domande proprio questo hanno chiesto , quale sia il senso e il valore ultimo della conoscenza, insomma, cosa ci da’ in più per navigare e superare le tempeste senza perdere se stessi. Il Presidente dell’Associazione Giovan Battista Brunori, nel dare il benvenuto agli intervenuti, ha notato come il tema del viaggio, della ricerca di novita', di speranza sia una componente fondamentale dell'esperienza umana e ha sottolineato la necessita' di dare un contributo al territorio e soprattutto alla crescita culturale dei giovani. Per entrare meglio nello spirito del testo un video-presentazione ha cucito insieme citazioni del libro con i bei disegni di Martina Donati (sua anche la copertina del libro) e, a seguire, la lettura di alcune pagine proposte dai giovani attori del gruppo "Artisti a Colori". Durante la conversazione con il pubblico l’autrice ha raccontato della sua amicizia con Antonio Tabucchi ricordando numerosi aneddoti legati al progetto editoriale del libro che lo scrittore ha seguito e incoraggiato fino al suo approdo alle Edizioni Ensemble, quando però la malattia ormai lo minava; pochi giorni dopo infatti moriva riuscendo appena in tempo a inviare la quarta di copertina. In suo omaggio è stato proiettato il filmato di una intervista realizzata negli anni Novanta per la Comunità Le Piagge di Firenze. Ha chiuso l’incontro la lettura di un intenso brano del libro dedicato a Primo Levi ed alla sua “salvazione” dal naufragio dei campi di sterminio grazie ai versi dell’Ulisse dantesco. Molti gli autografi dell’autrice ai suoi libri e le manifestazioni di apprezzamento da parte del pubblico per le iniziative del Circolo che proseguirà con nuove proposte di lettura. FRANCESCA ALOISI